Progetto di Vita: percorso per giovani con disabilità
Che cosa conta per me e come posso comunicarlo?
Un percorso esperienziale dedicato ai giovani con disabilità per esplorare i propri desideri, interessi e obiettivi, imparando a esprimere preferenze e a partecipare attivamente alle decisioni che riguardano il proprio futuro. Attraverso attività pratiche, strumenti di comunicazione accessibili ed esperienze guidate, ogni partecipante potrà riconoscere le proprie risorse, individuare i sostegni necessari e costruire un portfolio personale come primo passo verso il proprio Progetto di Vita.
Il programma del corso
La Cooperativa Il Tamburo, in collaborazione con Intersos Lab come ente di formazione, propone 3 laboratori di 3 ore, condotti da Lucia Giammarinaro con il supporto dei tutor dell'inclusione Bridge2Autonomy e degli educatori e delle educatrici della Cooperativa Il Tamburo.
Attraverso esperienze pratiche, immagini, parole, audio e altri strumenti comunicativi, ogni partecipante potrà esprimere le proprie preferenze e individuare un primo passo concreto verso i propri obiettivi.
Non è necessario saper leggere o scrivere autonomamente. Gli strumenti sono adattati alle diverse esigenze comunicative e l'intelligenza artificiale potrà essere utilizzata in modo facoltativo e supervisionato.
Al termine del percorso, ogni giovane realizzerà un portfolio personale, scegliendo liberamente quali contenuti condividere.
Il percorso non è terapia, consulenza legale individuale o presa in carico. Non sostituisce i servizi, non costituisce valutazione multidimensionale e non produce l’approvazione formale del Progetto di vita. Non garantisce fondi, tirocini, borse lavoro o prestazioni.
Promette un lavoro strutturato, materiali utilizzabili e occasioni concrete per esercitare comprensione, scelta e orientamento.
A chi è rivolto il corso
Il corso è rivolto giovani adulti tra i 18 e i 35 anni con disabilità intellettiva lieve o moderata che desiderano conoscere meglio interessi e possibilità e provare come esprimere una scelta o chiedere aiuto.
Non occorre avere già una direzione precisa. È sufficiente voler lavorare sulle domande che possono farla emergere.
Domande frequenti
Devo conoscere già la riforma?
Possono iscriversi più persone della stessa famiglia?
Familiari e giovani devono iscriversi insieme?
Se un giovane non legge o scrive da solo può partecipare?
È obbligatorio usare l’AI?
I familiari ricevono il portfolio o un resoconto individuale?
Quanto costa?
Che cosa succede dopo il corso?
Se hai ancora qualche domanda
Altrimenti invia una mail a [email protected] avendo cura di citare il corso di riferimento.
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